Il 3 Dicembre 2022 presso la Saletta Comunale di via Wybicky 7/a di fianco la nostra sede si terrà la presentazione del libro sul Sitting Volley.
Al termine l'ANMIC Reggio Emilia offrirà ai presenti un piccolo aperitico.
Con una piccola donazione alla nostra associazione è possibile assicurarsi bellissimi libri!

Come è nato l' Aperi-Libro? ce lo spiega direttamente il Presidente.

"L’idea di dare maggiore diffusione ad uno degli sport tra i più inclusivi praticati nel nostro Paese è nata da un incontro tra me, Daniele Veratti dirigente regionale della Federazione volley e il prof. Giovanni Paruto, docente dell’Ateneo di Bologna e Consigliere di Amministrazione della Fondazione C. Rizzoli per le Scienze motorie.

Per questo abbiamo deciso insieme di pubblicare un libro che ne esaltasse le potenzialità e l’inclusività.

Dedicarsi allo studio di sport inclusivi non è solo una questione di ricerca, ma una passione e una sensibilità che per alcuni è innata e che per altri deriva da esperienze proprie o familiari vissute.

Derivato dalla pallavolo lo sport del sitting volley è uno sport inclusivo ma poco conosciuto. Il suo sviluppo, attraverso una ricerca originale ed unica nel suo genere è il punto di riferimento per tutti coloro che vogliono comprenderne le regole del gioco, i benefici dovuti al particolare movimento del corpo e le potenzialità inclusive.

Aumentarne lo sviluppo e la partecipazione, attraverso questa inclusione è l'intento degli autori, considerato che atleti normodotati e atleti con diverse disabilità nel sitting volley partono tutti alla pari. Il progetto prevede anche lo studio e la ricerca in merito alla particolare posizione seduta degli atleti e al peculiare gesto atletico al fine di prevenire eventuali e possibili sovraccarichi funzionali responsabili di dolore.

Il volume, in corso di stampa, discorsivo e fruibile da un pubblico non solo di appassionati, ma anche da ragazzi che si avvicinano allo sport con la volontà di imparare e partecipare ad una disciplina sportiva che affascina anche per la sua inclusività, è il risultato di un convegno organizzato nel 2022 dalla FIPAV di Bologna a cui ho partecipato in qualità di presidente ANMIC di Reggio Emilia.

L’intento degli autori è quello di portare a conoscenza di un vasto pubblico questo sport e far partecipare a questa disciplina sportiva sempre più atleti normodotati, favorendo l'inclusione più che in altri sport.

La nostra idea è che saranno questi ultimi a ricevere dal contatto con l'atleta diversamente abile maggiori benefici proprio in quanto questo tipo di sport pone, davanti agli occhi dell'atleta normodotato, una panoramica totalmente nuova e incarna, rispetto ad altri sport paralimpici, maggiori valori di inclusione."
 
Pres. Gabriele Cuzzocrea